Dovresti valutare un aspirapolvere senza filo se pulisci spesso diverse piccole aree, scale o stanze in cui è scomodo spostare il cavo tra le prese. È particolarmente utile per raccogliere frequentemente lo sporco intorno ai mobili, nelle auto e agli ingressi, perché è pronto senza dover predisporre un tubo flessibile o un cavo di alimentazione.
Questo formato può fungere anche da aspirapolvere principale quando l’autonomia in modalità normale copre tutta la casa e la spazzola è adatta a ogni superficie importante. Nelle case più grandi può essere utile una seconda batteria rimovibile o un modello capace di ricaricare un pacco mentre l’altro è in uso.
Un aspirapolvere con filo resta la scelta più sicura per sessioni lunghe e ininterrotte, detriti pesanti in officina o potenza massima senza invecchiamento della batteria. Basa la decisione sulla tipica sessione di pulizia, non soltanto sulla praticità.
Gli aspirapolvere senza filo sono migliori dei modelli con filo?
Gli aspirapolvere senza filo sono migliori dei modelli con filo per la mobilità, ma in media quelli con filo sono più potenti e possono funzionare senza interruzioni. Tra i modelli con dati pubblicati, gli aspirapolvere senza filo hanno una media di circa 140 AW e 25 L/s, rispetto a circa 210 AW e 35 L/s per quelli con filo.
La pressione è vicina a 20 kPa per entrambi i gruppi, ma i kPa non comprendono la portata d’aria e quindi non risolvono il confronto. I modelli senza filo hanno inoltre un assorbimento elettrico medio di circa 350 W contro 750 W per quelli con filo; i watt assorbiti indicano il consumo energetico, non l’aspirazione.
Un aspirapolvere senza filo offre in media circa 50 minuti di autonomia dichiarata a potenza ridotta, ma la modalità massima dura mediamente solo circa 15 minuti. Scegli un modello senza filo per preparazione rapida, scale e sessioni brevi; scegline uno con filo per la pulizia prolungata dei tappeti o grandi superfici in cui la ricarica interromperebbe il lavoro.