I migliori fitness tracker offrono le seguenti funzioni di monitoraggio della salute e dell'attività:
- Monitoraggio della frequenza cardiaca: misura il battito durante tutta la giornata e durante gli allenamenti, aiutando con l'allenamento a zone, il monitoraggio del recupero e l'andamento generale della forma fisica.
- Monitoraggio del sonno: stima durata, fasi e interruzioni notturne del sonno, così puoi individuare le abitudini che migliorano o peggiorano il recupero.
- Monitoraggio dell'ossigeno nel sangue: aggiunge un altro parametro di benessere utile durante il sonno, i cambi di altitudine o il monitoraggio orientato al recupero.
- GPS o GPS connesso: registra percorso, ritmo e distanza in modo più accurato durante camminate, corse e sessioni in bici.
- Profili di allenamento e sport: fornisce metriche specifiche per attività come corsa, allenamento indoor, nuoto e ciclismo invece di limitarsi a un semplice conteggio generico dei passi.
- Strumenti per allenamento e recupero: i tracker migliori ora aggiungono funzioni come stima del VO2 max, indicazioni sul recupero, monitoraggio dello stress, punteggi di prontezza o obiettivi adattivi.
Quanto sono accurate le misurazioni della frequenza cardiaca e del sonno dei fitness tracker?
Le misurazioni della frequenza cardiaca e del sonno dei fitness tracker sono utili per osservare le tendenze, ma non sono altrettanto accurate in ogni situazione.
Il monitoraggio della frequenza cardiaca è di solito più affidabile durante camminate costanti, corse regolari e monitoraggio quotidiano, quando il cinturino aderisce bene al polso. L'accuratezza spesso cala durante allenamenti a intervalli, esercizi di forza, sessioni al freddo o qualsiasi movimento che faccia rimbalzare il sensore o gli faccia perdere contatto con la pelle.
Il monitoraggio del sonno va considerato soprattutto come una stima della routine, non come una lettura medica. I buoni fitness tracker possono mostrare se hai dormito più a lungo, meno a lungo o in modo più agitato del solito, ma le fasi del sonno esatte e i momenti di risveglio restano ancora più approssimativi rispetto alla semplice tendenza del tempo totale di sonno.
Quali sensori contano di più in un fitness tracker?
I sensori più importanti in un fitness tracker sono il sensore ottico della frequenza cardiaca, l'accelerometro e il GPS, con alcuni sensori aggiuntivi che diventano importanti per obiettivi specifici.
- Sensore ottico della frequenza cardiaca: è il sensore principale per la salute perché alimenta la frequenza cardiaca a riposo, l'intensità dell'allenamento, lo stress e molte stime del recupero.
- Accelerometro: rileva movimento, passi e modelli di attività generale, e supporta anche il monitoraggio del sonno e il rilevamento automatico degli allenamenti.
- GPS: il GPS integrato è importante se vuoi dati accurati su percorso, ritmo e distanza senza portare con te il telefono.
- Sensore dell'ossigeno nel sangue: è utile se ti interessa un monitoraggio extra del benessere, metriche legate al sonno o un controllo sensibile all'altitudine.
- Barometro o altimetro: questi sensori contano di più per escursionisti, trail runner e per il monitoraggio di scale o dislivello che per il semplice conteggio quotidiano dei passi.