Un fitness tracker è adatto al nuoto quando riesce a sopportare l'esposizione ripetuta alla piscina, resta saldo al polso e registra dati utili sul nuoto invece di limitarsi a sopravvivere agli schizzi. Il requisito fondamentale è una vera resistenza all'acqua adatta al nuoto, ma i buoni tracker per il nuoto hanno anche bisogno di un cinturino che non si allenti in acqua e di un design che resti comodo durante sessioni più lunghe.
Il nuoto cambia anche ciò che conta nell'uso quotidiano. Un tracker che funziona bene sulla terraferma può comunque essere un cattivo compagno in piscina se il display è difficile da leggere quando è bagnato, se i pulsanti sono scomodi vicino all'acqua o se il dispositivo non riesce a tracciare chiaramente le sessioni in piscina. L'uso in piscina e l'uso in acque libere non sono la stessa cosa, quindi chi si allena all'aperto dovrebbe prestare più attenzione al supporto GPS e a quanto bene il dispositivo gestisce allenamenti più lunghi e meno strutturati.
Quale grado di impermeabilità dovrebbe avere un fitness tracker per il nuoto?
Un fitness tracker per il nuoto dovrebbe di solito avere almeno una resistenza all'acqua di 5 ATM, perché questo è il punto di partenza più affidabile per l'uso regolare in piscina. Una protezione inferiore, pensata solo per gli schizzi, può sopravvivere a sudore o pioggia, ma non è la stessa cosa di un tracker costruito per sessioni di nuoto ripetute.
Valutazioni più alte possono comunque essere utili, ma 5 ATM è già la soglia importante a partire dalla quale un tracker diventa davvero adatto al nuoto per la maggior parte degli acquirenti. Anche in quel caso, però, la resistenza all'acqua non dovrebbe essere considerata l'unico controllo. Un tracker ha anche bisogno di un cinturino solido, di un chiaro supporto del produttore per l'uso in piscina e di un design che possa tollerare nel tempo esposizioni ripetute ad acqua, cloro e cicli di asciugatura.
Quali funzioni di monitoraggio del nuoto contano di più in un fitness tracker?
Le funzioni di monitoraggio del nuoto che contano di più in un fitness tracker sono le seguenti:
- Conteggio delle vasche: un buon tracker dovrebbe contare in modo affidabile le lunghezze della piscina, perché questa è la base di quasi ogni riepilogo utile del nuoto.
- Monitoraggio della distanza: totali chiari della distanza aiutano a valutare il volume della sessione senza affidarsi a ricordi approssimativi o a registrazioni manuali.
- Tempo e ritmo di nuoto: durata della sessione e dati sul ritmo rendono più facile confrontare le nuotate e capire se con il tempo stai diventando più efficiente.
- Riconoscimento dello stile: i tracker più orientati al nuoto possono identificare gli stili o almeno separare le sessioni in modo abbastanza pulito da mantenere utili i dati.
- Riepiloghi chiari dopo il nuoto: split delle vasche, tendenze del ritmo e cronologia delle sessioni contano di più quando l'app li rende facili da rivedere dopo l'allenamento.