Il 3D su un proiettore funziona inviando in rapida successione immagini separate per l'occhio sinistro e per quello destro, così che gli occhiali possano mostrare a ciascun occhio il fotogramma corretto al momento giusto. In pratica, questo significa di solito 3D active-shutter, in cui il proiettore e gli occhiali restano sincronizzati mentre l'immagine alterna rapidamente le due viste.
Perché l'effetto funzioni bene, servono sia una sorgente 3D compatibile sia una luminosità sufficiente, perché gli occhiali riducono la luce percepita. Per questo i proiettori 3D migliori tendono a risultare molto più guardabili dei modelli base che supportano la funzione solo sulla carta.
Che occhiali servono per i proiettori 3D?
La maggior parte dei proiettori 3D richiede occhiali active-shutter invece dei passivi in stile cinema che molte persone conoscono dalle sale pubbliche. Gli occhiali DLP-Link sono comuni con molti proiettori DLP, mentre alcuni modelli home cinema usano invece occhiali attivi sincronizzati via RF o IR.
La compatibilità conta più della semplice dicitura 3D. Un proiettore può supportare il 3D in generale, ma gli occhiali devono comunque corrispondere al sistema di sincronizzazione e talvolta anche all'implementazione specifica del marchio, quindi controllare il manuale o l'elenco degli accessori supportati è il modo più sicuro per evitare di acquistare il paio sbagliato.
Quali formati 3D supportano i proiettori?
I proiettori di solito supportano i seguenti formati 3D:
- Frame packing: È il formato di qualità più alta comunemente associato alla riproduzione di Blu-ray 3D.
- Side-by-side: Questo formato posiziona le immagini sinistra e destra una accanto all'altra ed è comune in alcune trasmissioni e file multimediali.
- Top-and-bottom: Impila le due viste in verticale ed è un altro formato di compatibilità ampiamente riconosciuto.
- Modalità ad alto refresh adatte al PC: Alcuni proiettori supportano anche l'uso 3D tramite flussi PC in stile 120 Hz, soprattutto nelle configurazioni orientate al DLP.
- Verifica del formato: Il supporto esatto varia comunque, quindi conviene confermare che il proiettore gestisca davvero il formato in uscita dal tuo dispositivo sorgente.