Google Pixel 7 Pro (128GB) recensione. Confronta 197 specifiche tecniche e recensioni degli utenti per vedere come si posiziona tra gli smartphone e se vale la pena acquistarlo.
Punteggio totale
Che cos'è: Una valutazione complessiva della qualità dello smartphone, basata su analisi tecniche e recensioni degli utenti.
Quando è importante: Quando avete bisogno di un riferimento rapido per identificare i migliori smartphone sul mercato.
Componenti del punteggio:
90.0%
Punteggio tecnico
10.0%
Punteggio degli utenti
Punteggio tecnico
Che cos'è: Una valutazione delle prestazioni tecniche dello smartphone, che copre otto aree chiave: prestazioni e hardware, software, fotocamera, connettività, display, batteria, audio e design.
Quando è importante: Quando volete confrontare gli smartphone in base alle prestazioni tecniche e alle funzioni disponibili.
Componenti del punteggio:
25.0%
Prestazioni e hardware
18.0%
Fotocamera
15.0%
Display
15.0%
Batteria
10.0%
Software
10.0%
Connettività
4.0%
Audio
3.0%
Design
Punteggio degli utenti
Che cos'è: Una valutazione che combina le recensioni degli utenti e il numero totale di recensioni ricevute dallo smartphone.
Quando è importante: Quando volete sapere come se la cava uno smartphone nell'uso quotidiano e quanto sia affidabile nel tempo secondo le recensioni degli utenti.
Componenti del punteggio:
70.0%
Recensioni degli utenti
30.0%
Popolarità
Available: ranking among products currently available (including other versions of this product).
All: ranking among all products in the database.
#11 in Migliori smartphone Google
#117 in Migliori smartphone Android
#126 in Migliori smartphone con NFC
#128 in Migliori smartphone
#128 in Migliori smartphone 5G
#128 in Migliori smartphone con IA
Che cos'è: Una valutazione delle prestazioni tecniche dello smartphone, che copre otto aree chiave: prestazioni e hardware, software, fotocamera, connettività, display, batteria, audio e design.
Quando è importante: Quando volete confrontare gli smartphone in base alle prestazioni tecniche e alle funzioni disponibili.
Componenti del punteggio:
25.0%
Prestazioni e hardware
18.0%
Fotocamera
15.0%
Display
15.0%
Batteria
10.0%
Software
10.0%
Connettività
4.0%
Audio
3.0%
Design
Che cos'è: Una valutazione che combina le recensioni degli utenti e il numero totale di recensioni ricevute dallo smartphone.
Quando è importante: Quando volete sapere come se la cava uno smartphone nell'uso quotidiano e quanto sia affidabile nel tempo secondo le recensioni degli utenti.
Componenti del punteggio:
70.0%
Recensioni degli utenti
30.0%
Popolarità
Che cos'è: Un indicatore che combina la valutazione complessiva dello smartphone con il suo costo.
Quando è importante: Quando cerchi uno smartphone con un buon equilibrio tra qualità e prezzo.
Componenti del punteggio:
60.0%
Punteggio totale
40.0%
Prezzo
Importanza: MEDIA
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Buon valore: >12 GB
Importanza: ALTA
Buon valore: 256 GB
Importanza: MEDIA
Buon valore: 3.2 GHz
Importanza: MEDIA
Importanza: ALTA
Buon valore: >1500
Importanza: MEDIA
Buon valore: >4000
Importanza: MEDIA
Buon valore: 8+
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Buon valore: >950 MHz
Importanza: MEDIA
Buon valore: >700
Importanza: MEDIA
Buon valore: >1000
Importanza: MEDIA
Buon valore: >2500
Importanza: MEDIA
Buon valore: >6000
Importanza: MEDIA
Buon valore: >8000
Importanza: ALTA
Buon valore: >12000
Importanza: MEDIA
Buon valore: >5000
Importanza: MEDIA
Buon valore: >1800
Importanza: MEDIA
Buon valore: 3200 MHz
Importanza: MEDIA
Buon valore: 5
Importanza: MEDIA
Buon valore: >50 GB/s
Importanza: BASSA
Buon valore: 4
Importanza: MEDIA
Buon valore: >16 GB
Importanza: ALTA
Buon valore: <6 nm
Importanza: MEDIA
Buon valore: >9 W
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Buon valore: >8192 KB
Importanza: BASSA
Buon valore: >2048 KB
Importanza: BASSA
Buon valore: >512 KB
Importanza: MEDIA
Buon valore: >100000 milioni
Importanza: BASSA
Buon valore: 3.3
Importanza: BASSA
Buon valore: 3.2
Importanza: BASSA
Buon valore: 2.0/3.0
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: ALTA
Buon valore: >50 MP
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Buon valore: >60
Importanza: MEDIA
Buon valore: ≥1.2 µm
Importanza: ALTA
Buon valore: >2.5x
Importanza: ALTA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Buon valore: ≥2
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Buon valore: >16 MP
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Buon valore: >130
Importanza: MEDIA
Buon valore: >120
Importanza: MEDIA
Buon valore: ≥2
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Buon valore: >5.2
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Buon valore: 3.1/3.2
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Buon valore: ≥2
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Buon valore: ≥6.6 pollici
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Buon valore: >400 ppi
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Buon valore: ≥120 Hz
Importanza: ALTA
Importanza: MEDIA
Buon valore: >300 Hz
Importanza: MEDIA
Buon valore: >800 nit
Importanza: MEDIA
Buon valore: >1300 nit
Importanza: MEDIA
Buon valore: >1000 nit
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Buon valore: >5000 mAh
Importanza: ALTA
Buon valore: >60 W
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Buon valore: <45 min
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Buon valore: >40 W
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Buon valore: >10 W
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Buon valore: >800
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Buon valore: ≥3
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Buon valore: <162 mm
Importanza: BASSA
Buon valore: <75 mm
Importanza: BASSA
Buon valore: <8 mm
Importanza: MEDIA
Buon valore: <190 g
Importanza: BASSA
Buon valore: <98 cm³
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: BASSA
Buon valore: ≥1.5 m
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Buon valore: >8
Importanza: BASSA
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Buon valore: >2.5x
Importanza: ALTA
Importanza: MEDIA
Importanza: ALTA
Importanza: ALTA
Buon valore: >60
Importanza: ALTA
Buon valore: >400 ppi
Importanza: BASSA
Buon valore: >2048 KB
Importanza: BASSA
Importanza: ALTA
Buon valore: 256 GB
Importanza: BASSA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Buon valore: >8
Importanza: MEDIA
Buon valore: <190 g
Importanza: MEDIA
Importanza: MEDIA
Buon valore: >16 GB
(Recensioni aggiornate: marzo 2026)
(Recensioni aggiornate: marzo 2026)
According to the Android Police review, the Google Pixel 7 Pro acts as a refined successor to the Pixel 6 Pro, highlighting a premium design with a 25% brighter display and the AI-driven Tensor G2 chip. Key strengths include a highly versatile camera system with a 5x telephoto lens and Macro Focus, supported by excellent software features like Photo Unblur. However, the device faces criticisms regarding inconsistent battery life, slow 30W charging, and a tendency for the Tensor G2 chip to run warm under heavy, sustained use.
Paul Thurrott’s review describes the Google Pixel 7 Pro as a refined, highly recommended flagship offering exceptional value over its predecessor. Key pros include a superior three-lens camera system with a 5x optical telephoto lens and an exclusive suite of software features like Photo Unblur and built-in VPN. The device features a premium aluminum design and improved, reliable biometric performance. However, the phone is noted for being big, bulky, and difficult to use one-handed. Critical drawbacks, or cons, include "too-slow" 22-watt maximum charging—lagging behind competitors—and the frustration caused by the device's curved display edges. Despite these physical limitations and the minor nature of the upgrades, the overall improvements make it a recommended, specialized device. Thurrott.com
The CNET review describes the Pixel 7 Pro as a polished refinement of the Pixel 6 Pro, featuring the Tensor G2 chip, enhanced software features, and a competitive price point. Pros highlighted include the impressive 5x optical zoom, specialized camera features like Photo Unblur, and a clean, responsive Android 13 experience. Conversely, cons center on mediocre battery life, a polished aluminum camera bar that scratches easily, and lower-tier night mode performance compared to competitors.
The Google Pixel 7 Pro is framed as a "relentless refinement" of its predecessor, featuring a premium design with an all-metal camera bar and a vibrant 6.7-inch 120Hz AMOLED display. Key improvements highlighted include a significantly improved, faster in-screen fingerprint sensor and exceptional camera performance, particularly with its 5x telephoto lens and AI-driven tools like Photo Unblur. The device is praised for its "astounding" camera system—touted as the best for most users—which excels in daylight, low-light, and video recording. Furthermore, the clean, bloatware-free Android 13 experience offers exclusive, smart features like Clear Calling and improved Recorder capabilities. However, the review notes drawbacks, including only "decent" battery life due to the Tensor G2 chip, slow 30W wired charging, and frustrating accidental edge touches on the display. Despite these cons, the Pixel 7 Pro is recommended for its superior software and camera prowess.
The Google Pixel 7 Pro acts as a refined successor with a more durable design and a 6.7-inch 1440p LTPO OLED display featuring 1,500 nits peak brightness. Key pros include a competitive $890 starting price and a versatile camera system, highlighted by a 5x optical zoom and 30x Super Res Zoom. However, the polished aluminum camera bar is noted to be prone to micro-scratches. Driven by the Tensor G2 chip, the device excels in AI-driven software features like Photo Unblur and improved voice calling tools. Performance is generally smooth, though the chip can experience thermal throttling and weak results during intense 3D gaming. While the 5,000mAh battery provides a full day of typical use, the device remains behind competitors in endurance. Charging speeds are a major drawback, limited to 23W and taking over 90 minutes for a full charge. The addition of 2D Face Unlock is a convenient, faster authentication method compared to the optical fingerprint sensor, though it is not secure enough for banking apps.
The Google Pixel 7 Pro is identified by T3 as a premium "flagship ace" offering high-end features at a competitive price point, featuring a distinctive polished aluminium camera bar that acts as a fingerprint magnet. Key pros include a brilliant 120Hz AMOLED display and an improved, AI-driven Tensor G2 chipset that delivers strong, all-day battery life. However, the device’s design has drawbacks, with the camera bar prone to easy scuffing, and charging speeds are relatively slow at 30W without a charger included. The triple camera system is praised for its reliability and superb 5x optical zoom, alongside effective tools like Photo Unblur, although the Macro Focus feature can be inconsistent. Ultimately, the Pixel 7 Pro stands out for delivering a clean, smart Android experience, but potential users should note the high maintenance of the hardware finish.
The Google Pixel 7 Pro is a highly polished, competitively priced flagship featuring a refined design, a vibrant 120Hz display, and the Tensor G2 chip, according to TechRadar. A major pro is its aggressive value, offering premium performance for less than competitors, along with standout camera capabilities, including a 5x optical zoom and Photo Unblur. While software is a highlight, the review notes cons like average battery life and slow charging speeds. Additionally, the device lacks certain high-end extras like stylus support, and its three-year OS update commitment lags behind some rivals.
Business Insider describes the Google Pixel 7 Pro as an AI-driven flagship with a competitive price, addressing hardware issues of previous models. Key strengths noted include the Tensor G2 chip's "smart" capabilities, premium design (though slippery), and a 120Hz, 1500-nit OLED display. The triple-lens camera system is a standout, particularly the 5x optical zoom and 30x Super Res Zoom, along with AI tools like Photo Unblur and Macro Focus. However, video quality still slightly trails the iPhone. Significant drawbacks include below-average battery life, slow charging speeds, and face unlock being less secure than competitors, only working for the lock screen. The glossy finish also attracts fingerprints.
The Google Pixel 7 Pro is described as a superb flagship due to refinements rather than revolution, featuring a premium design with a notable sharp edge where the metal band meets the display and an aluminum camera bar prone to minor scratches. Its camera excels with 5x optical zoom and 30x digital zoom for sharp images, though low-light performance trails some competitors, while the Tensor G2 chip provides smooth performance for daily tasks and gaming. Battery life is adequate for a full day of mixed use but drains quickly during intensive activities, making the Pixel 7 Pro a strong option for users upgrading from older devices but not necessarily for Pixel 6 Pro owners.
According to a 2022 review, The Google Pixel 7 Pro is described as a "camera champ" offering high-end features like a 5x optical zoom and impressive low-light photography, all at a competitive price. While the 6.7-inch 120Hz OLED screen and AI-driven features like Photo Unblur are highlights, drawbacks include slower charging and battery life that isn't class-leading compared to rivals.
The Google Pixel 7 Pro is a refined, value-driven flagship featuring the Tensor G2 chip, which powers advanced features like Photo Unblur and improved Night Sight. Priced competitively at $899, it offers a premium design with a 6.7-inch 120Hz OLED display and exceptional camera capabilities, including a 50MP main sensor and 5x optical zoom. However, the device suffers from below-average battery life (8 hours and 4 minutes in tests) and lower raw processing power compared to competitors, along with a slippery back and limited three-year software support. Tom'
The Google Pixel 7 Pro is described as a strong flagship contender excelling in photography and software, featuring an exceptional camera system driven by AI, robust AI-centric software tools, and a vivid 120Hz LTPO OLED display. Pros include its advanced photography capabilities and a clean Android experience, while cons involve uneven wireless connectivity and shorter battery life compared to the standard Pixel 7. Positioned as a top choice for photography enthusiasts and Android users, its $899 starting price point offers strong value despite facing competition from rivals like Samsung.
La recensione di Android-User.de descrive il Google Pixel 7 Pro come una raffinata 'Versione 2.0' del suo predecessore, migliorando il 6 Pro con una barra della fotocamera in alluminio integrata più premium e una migliore gestione termica grazie al chip Tensor G2. I vantaggi principali includono un display significativamente più luminoso da 1.500 nit, un sistema di fotocamere superiore con zoom ottico 5x e Macro Focus, e dati biometrici più veloci, incluso lo sblocco facciale. Nonostante questi aggiornamenti, il dispositivo rimane scivoloso, ha un'autonomia della batteria solo nella media e soffre di velocità di ricarica lente rispetto alla concorrenza.
Secondo la recensione di IMTEST, i Google Pixel 7 e 7 Pro rappresentano un significativo passo avanti rispetto ai modelli precedenti, puntando su una fotografia di altissimo livello e su funzionalità software intelligenti. La variante Pro si distingue per il display da 6,7 pollici a 120Hz e un versatile sistema a tripla fotocamera, mentre il Pixel 7 standard offre uno schermo da 6,3 pollici, garantendo un eccellente rapporto qualità-prezzo grazie al medesimo sensore principale da 50MP. Entrambi i dispositivi sono apprezzati per la migliore efficienza della batteria, i display più luminosi e le capacità avanzate del chip Tensor G2, che gestisce funzioni come il miglioramento di Night Sight e Real Tone. Tra i principali vantaggi figurano una fotografia computazionale all'avanguardia nel settore e strumenti software esclusivi come 'Foto Nitida', il tutto racchiuso in una scocca premium con certificazione IP68. Tuttavia, la recensione rileva che la durata della batteria è solo nella media rispetto ai concorrenti, in particolare sotto uso intenso. Inoltre, le velocità di ricarica sono considerate un punto debole, con i telefoni che restano indietro rispetto ai leader di...
I Google Pixel 7 e 7 Pro perfezionano il design precedente con il chip Tensor G2, materiali più durevoli e sicurezza biometrica migliorata. La fotografia è il punto di forza con sensori da 50MP, arricchiti sul Pro da un teleobiettivo 5x, nonostante una ricarica lenta a 30W e prestazioni nei benchmark inferiori alla concorrenza. La recensione evidenzia fotocamere e software eccellenti, a fronte di una batteria nella media e opzioni di archiviazione limitate. www.connect.de
ComputerBase descrive il Pixel 7 Pro come un dispositivo raffinato e "intelligente\
Tom's Guide France incorona il Pixel 7 Pro come miglior "photophone" del 2022, sottolineando la sua maestria nella fotografia computazionale grazie al chip Tensor G2, alla funzione Foto Nitida e a una Modalità Notte potenziata. Caratterizzato da un design raffinato con una barra della fotocamera in alluminio lucido, il dispositivo offre un'esperienza premium. Tra i punti di forza figurano l'eccezionale rapporto qualità-prezzo, uno zoom ottico 5x superiore e un luminoso display OLED LTPO a 120Hz. Tuttavia, la recensione evidenzia difetti significativi, in particolare un'autonomia sottotono che fatica a coprire l'intera giornata. Inoltre, la qualità dello zoom degrada in condizioni di scarsa illuminazione oltre l'8x e il dispositivo risulta notoriamente scivoloso, rendendo necessaria una custodia. Viene inoltre segnalato che il supporto software è limitato a soli tre anni di aggiornamenti del sistema operativo.",
Secondo la recensione di Clubic, il Pixel 7 Pro è un flagship raffinato dotato di uno schermo da 6,7 pollici e di una barra della fotocamera in alluminio lucido di alta qualità. Nonostante il design sia lodato, la recensione sottolinea che il dispositivo, con i suoi 210 grammi, può risultare difficile da maneggiare con una sola mano. Il sistema fotografico è identificato come uno dei principali punti di forza, offrendo una qualità di scatto eccellente grazie al nuovo teleobiettivo 5x, a una modalità macro efficace e al software 'Foto Nitida'. Tuttavia, la recensione evidenzia che la registrazione video, in particolare la funzione 'Sfocatura cinematografica', è ancora inferiore agli standard di Apple. Spinto dal chip Tensor G2, il dispositivo garantisce un'esperienza fluida con funzioni IA avanzate come 'Chiamata nitida', pur restando indietro rispetto ai concorrenti in termini di pura potenza di calcolo. Altri svantaggi menzionati includono tempi di ricarica lenti di circa due ore e una batteria da 5.000 mAh che, pur garantendo una giornata intera di autonomia, non offre una longevità eccezionale.
Il Google Pixel 7 Pro è molto apprezzato per il suo design premium, con un luminoso schermo OLED da 6,7 pollici (1.164 cd/m²) e una robusta barra della fotocamera in metallo, che lo rende un flagship completo. Alimentato dal chip Tensor G2, offre eccellenti prestazioni quotidiane e solide capacità di gaming, sebbene il dispositivo tenda a scalda durante le attività intense. Nonostante una batteria da 5.000 mAh garantisca una solida autonomia per tutto il giorno, il dispositivo risente di una ricarica lenta da 23W, che richiede quasi due ore per un ciclo completo. La fotografia rimane un punto di forza, con una configurazione a triplo sensore dotata di una fotocamera principale da 50MP e uno zoom ottico 5x che offre una qualità d'immagine di altissimo livello, supportata da funzioni AI come Photo Unblur. Sebbene l'esperienza software sia fluida, i risultati inconsistenti di alcuni strumenti fotografici AI e la già citata velocità di ricarica rappresentano i principali svantaggi.
In una recensione per La Presse, Karim Benessaieh descrive i Pixel 7 e 7 Pro come successori raffinati, affidabili e corretti del Pixel 6, caratterizzati da un design migliorato con una barra della fotocamera in alluminio riciclato e il chip specializzato Tensor G2, che potenzia le funzioni AI come la sintesi vocale e Night Sight. Le fotocamere sono indicate come un grande punto di forza, con il 7 Pro che vanta uno zoom ottico 5x e il Macro Focus, supportati da utili funzioni software come Foto Nitida e il ritorno del riconoscimento facciale. Pur essendo lodati per il loro rapporto qualità-prezzo, i dispositivi presentano dei contro, tra cui un'autonomia nella media, velocità di ricarica ridotte e la tendenza del Tensor G2 a surriscaldarsi sotto sforzo.",
La recensione di Frandroid del Google Pixel 7 Pro lo descrive come un flagship raffinato e performante, dotato di un eccezionale display LTPO OLED da 6,7 pollici a 120 Hz, capace di raggiungere i 1.500 nit per un'ottima visibilità. Il design riceve elogi per la sofisticata fascia in alluminio e l'iconica barra della fotocamera, mentre il comparto fotografico eccelle grazie al teleobiettivo da 48 MP, che offre un Super Res Zoom superiore a 5x e 10x, arricchito dalla nuova modalità Macro Focus e da strumenti basati sull'IA come Foto Nitida. Tuttavia, la recensione evidenzia alcuni difetti, tra cui il chip Tensor G2 che privilegia l'intelligenza artificiale rispetto alla potenza pura, rendendolo meno adatto al gaming intensivo rispetto ai rivali, e la ricarica lenta da 23W che richiede oltre 85 minuti per un ciclo completo. Nonostante ciò, i recensori di Frandroid gli hanno assegnato un punteggio di 8/10 per l'esperienza utente complessiva e le prestazioni fotografiche.",
Il Google Pixel 7 Pro è un flagship estremamente rifinito che migliora il suo predecessore grazie a un display LTPO OLED superiore da 6,7 pollici a 120Hz e a un design elegante e resistente con telaio in alluminio riciclato. I suoi principali punti di forza includono un sistema fotografico versatile con sensore principale da 50MP, un teleobiettivo da 48MP con zoom ottico 5x e funzioni basate sull'IA come Foto Nitida, alimentate dal chip Tensor G2. Tuttavia, il dispositivo presenta un retro in vetro scivoloso e, nonostante le ottime prestazioni, è penalizzato da un'autonomia nella media, velocità di ricarica ridotte e un processore che resta indietro rispetto ai concorrenti nei benchmark puri.
La recensione di Phonandroid descrive il Google Pixel 7 Pro come un flagship raffinato e di alta qualità, caratterizzato da una barra della fotocamera in alluminio integrata, sebbene il design risulti piuttosto scivoloso. Il dispositivo vanta un eccellente display LTPO OLED da 6,7 pollici con frequenza di aggiornamento a 120Hz e una luminosità di picco notevolmente aumentata. Il comparto fotografico si distingue per lo zoom ottico 5x migliorato, il Super Res Zoom 30x e funzioni come Foto Nitida. Il chip Tensor G2 garantisce un'esperienza software fluida e intelligente con strumenti esclusivi come Chiamata Nitida, mentre la sicurezza biometrica è stata potenziata con un sblocco facciale più rapido e un sensore d'impronte migliorato. Tuttavia, lo smartphone presenta dei punti deboli nell'autonomia, che resta inferiore a rivali come il Galaxy S22 Ultra, e nella ricarica lenta da 23W. Inoltre, il chip Tensor G2, pur essendo efficiente nelle attività quotidiane, non eguaglia la potenza bruta dello Snapdragon di Qualcomm nel gaming e tende a scaldarsi sotto carico intenso.
Xavier Studer descrive il Google Pixel 7 Pro come un dispositivo di "pura razza" che offre un'esperienza Android raffinata e priva di bloatware, impreziosita da un display OLED da 6,7 pollici a 120Hz. Il comparto fotografico si distingue per la riproduzione naturale dei colori, grazie a un teleobiettivo da 48MP e un sensore principale da 50MP con strumenti avanzati di intelligenza artificiale. Nonostante questi pregi, la recensione evidenzia lacune significative, tra cui una durata della batteria inferiore alla media, velocità di ricarica lente e una tendenza al surriscaldamento durante i compiti più intensivi.
Secondo Phototrend, il Google Pixel 7 Pro punta tutto sulla fotografia computazionale e sull'intelligenza artificiale, offrendo un design lussuoso, un display LTPO OLED a 120 Hz di alta qualità e un comparto fotografico a tripla camera molto competitivo per la sua fascia di prezzo. Tra i principali punti di forza della fotocamera figurano un versatile teleobiettivo ottico 5x, un'efficace modalità Macro Focus e strumenti software intelligenti come Foto Nitida e un Night Sight migliorato. Tuttavia, l'esperienza è limitata dalla mancanza di una modalità manuale/pro nativa; inoltre, il dispositivo tende a scaldarsi e la finitura lucida risulta piuttosto scivolosa, richiedendo spesso l'uso di una custodia. Sul fronte delle prestazioni, il chip Tensor G2 gestisce bene le attività quotidiane, ma la batteria da 5.000 mAh, pur garantendo un'autonomia per l'intera giornata, è inferiore rispetto a rivali come l'iPhone 14 Pro Max. Infine, la velocità di ricarica da 30 W è relativamente lenta, impiegando quasi due ore per una ricarica completa.
Il Google Pixel 7 e il 7 Pro sono indicati da Journal du Geek come principali competitor grazie al loro design raffinato, alla barra della fotocamera in alluminio resistente e a una sensazione premium al tatto. Mentre il modello Pro offre un display da 6,7 pollici a 120Hz, il Pixel 7 standard propone un'opzione più compatta da 6,3 pollici a 90Hz; entrambi i dispositivi soffrono di un posizionamento del tasto di accensione potenzialmente poco intuitivo. La fotografia è un punto di forza assoluto, alimentata dal chip Tensor G2: il Pro vanta un teleobiettivo superiore da 48MP con zoom ottico 5x, mentre il modello standard presenta un campo visivo più limitato. La recensione sottolinea come la fotocamera eccella nella resa dei toni della pelle e includa strumenti avanzati come Foto Nitida, sebbene il sensore di impronte digitali sia considerato solo nella media. Le prestazioni sono stabili e veloci, evitando i bug delle generazioni precedenti, nonostante i dispositivi tendano a scaldarsi durante le sessioni di gioco intense. I principali svantaggi riguardano la durata della batteria inconsistente e le velocità di ricarica lente.
Il Google Pixel 7 Pro si affina con un design premium e robusto caratterizzato da una barra della fotocamera in alluminio lucido, sebbene possa risultare scivoloso e soggetto ai graffi. Il display LTPO OLED da 6,7 pollici a 120Hz è eccezionale, mentre il chip Tensor G2 abilita funzioni intelligenti come Foto Nitida e Chiamata Nitida. Nonostante le prestazioni straordinarie della fotocamera, in particolare con il teleobiettivo 5x, il dispositivo tende a scaldarsi sotto carichi grafici intensi e la ricarica da 23W è relativamente lenta.
Il Google Pixel 7 Pro viene presentato da 20minutos come un flagship raffinato incentrato sull'esperienza utente, alimentato dal chip Tensor G2 che abilita funzioni IA come Foto Nitida e Gomma Magica. È dotato di un display da 6,7 pollici a 120Hz e di fotocamere eccellenti, tra cui un sensore principale da 50MP e un teleobiettivo ottico 5x, anche se il peso di 212g potrebbe risultare eccessivo per alcuni utenti. Tra i principali limiti si segnalano la ricarica relativamente lenta da 30W, una batteria da 5.000mAh che può faticare con un uso intenso e possibili surriscaldamenti durante le sessioni di gioco.
Il Google Pixel 7 Pro si distingue come un flagship rifinito e competitivo che risolve con successo le criticità dei modelli precedenti, offrendo un eccellente display OLED LTPO da 6,7 pollici e un robusto design con cornice in alluminio. Tra i principali punti di forza figurano un sistema fotografico versatile con sensore principale da 50 MP e teleobiettivo 5x, arricchito da funzionalità AI avanzate come Foto Nitida e Real Tone, il tutto gestito dal fluido chip Tensor G2. Tuttavia, tra i difetti degni di nota si segnalano un'efficienza della batteria migliorabile, una ricarica lenta da 23W e possibili episodi di thermal throttling durante l'uso intensivo, oltre a uno chassis di grandi dimensioni piuttosto scivoloso.
Il Google Pixel 7 Pro è un dispositivo premium e raffinato, dotato di un display LTPO AMOLED da 6,7 pollici a 120Hz e un design della fotocamera integrato e lucido. Tra i principali vantaggi figurano un sistema avanzato a tripla fotocamera con zoom ottico 5x, la modalità Macro Focus e funzioni basate sull'IA come Foto Nitida e Real Tone, oltre a uno sblocco facciale rapido. Di contro, la batteria da 5.000 mAh può faticare sotto carichi pesanti, la velocità di ricarica è limitata a 23W e il chip Tensor G2 tende a scaldarsi. Per maggiori dettagli, visita Wired.
La recensione di Evosmart.it descrive il Google Pixel 7 Pro come un'esperienza raffinata e 'completa' che risolve i bug precedenti, con il chip Tensor G2 che abilita funzioni IA uniche come Photo Unblur e Clear Calling. I vantaggi includono un display aggiornato da 6,7 pollici a 120Hz, un'eccellente fotografia grazie allo zoom ottico 5x e uno sblocco biometrico affidabile. I contro evidenziati sono il design scivoloso e ingombrante, la ricarica lenta da 30W e il rapido esaurimento della batteria in condizioni di utilizzo intenso con frequenza di aggiornamento elevata.
Il Pixel 7 Pro si presenta come un'evoluzione raffinata del modello precedente, sfruttando il chip Tensor G2 per potenziare compiti di machine learning come Foto Nitida, una dettatura vocale superiore e la traduzione in tempo reale, il tutto con un design in alluminio ricercato e un display LTPO OLED da 6,7 pollici a 120Hz. Il suo comparto fotografico eccelle grazie allo zoom ottico 5x, all'impressionante Super Res Zoom fino a 30x e alla nuova modalità Macro Focus, sebbene la qualità video, pur migliorata con l'HDR a 10 bit, resti ancora un passo indietro rispetto ai leader del settore. Nonostante l'apprezzata esperienza fluida di Android 13 e le funzionalità smart, il dispositivo è frenato da un'autonomia nella media, velocità di ricarica ridotte e una tendenza a scaldarsi durante le attività più intense.",
Il Google Pixel 7 Pro è un dispositivo premium e raffinato, caratterizzato da una barra della fotocamera in alluminio lucido, un luminoso display LTPO OLED da 6,7 pollici a 120Hz e il chip Tensor G2, che garantisce prestazioni quotidiane fluide. Tra i punti di forza spiccano l'eccezionale fotografia computazionale con teleobiettivo ottico 5x, la funzione Macro Focus e Photo Unblur, il tutto supportato dalla pulizia dell'interfaccia Android 13. Tuttavia, lo smartphone risente di una ricarica lenta da 23W, problemi di surriscaldamento durante i task intensivi e un'autonomia della batteria inconsistente, oltre a un sistema di sblocco facciale 2D meno sicuro.",
Il Google Pixel 7 Pro è indicato da TuttoAndroid come uno dei prodotti di questa categoria premium più interessanti per rapporto qualità-prezzo, caratterizzato da un design raffinato con l'iconica barra della fotocamera in alluminio integrata senza soluzione di continuità. Dispone di un display LTPO OLED QHD+ da 6,7 pollici con una luminosità di picco di 1500 nit, sebbene la recensione segnali un bug per cui l'Always-on Display rimane bloccato a 60 Hz. Le prestazioni sono affidate al chip Tensor G2, focalizzato sull'IA, che abilita funzioni avanzate e "ammalianti" come Foto Nitida e una modalità Visione Notturna notevolmente velocizzata e migliorata. Tra i punti di forza spiccano un comparto fotografico ai vertici della categoria con sensore principale da 50MP, video HDR a 10 bit sensibilmente ottimizzati e un sistema biometrico duale affidabile. La recensione sottolinea come l'esperienza d'uso, lo sblocco facciale rapido e la migliore separazione audio siano i principali vantaggi. Tuttavia, l'analisi evidenzia alcuni difetti, specificamente il rumore video nell'HDR a 10 bit sulle fotocamere ultragrandangolare e frontale, oltre al già citato problema della frequenza di aggiornamento del display.
La recensione di SmartWorld definisce il Google Pixel 7 Pro come uno dei migliori smartphone premium dell'anno, elogiandone il design raffinato, il display LTPO AMOLED da 6,7 pollici a 120Hz e l'eccezionale luminosità di 1.500 nit. Nonostante l'elevata qualità costruttiva, viene segnalato un piccolo difetto: la barra della fotocamera in alluminio lucido tende a graffiarsi facilmente. Le prestazioni, spinte dal chip Tensor G2, garantiscono un'esperienza d'uso fluidissima e funzioni IA esclusive come 'Foto Nitida', anche se il processore resta indietro rispetto ai concorrenti nella potenza bruta per il gaming e può scaldare leggermente. Il comparto fotografico eccelle grazie al teleobiettivo ottico 5x e alla Modalità Notte migliorata, che offrono scatti naturali e di alta qualità, mentre la funzione 'Cinematic Blur' nei video risulta a tratti troppo aggressiva. Tuttavia, i punti deboli principali sono la ricarica lenta, che richiede quasi due ore, e l'autonomia, che pur essendo sufficiente non è considerata la migliore della categoria.",
Nella sua recensione del Google Pixel 7 Pro, Andrea Galeazzi descrive il dispositivo come un flagship premium che punta tutto sull'intelligenza software, un display OLED da 6,7 pollici a 120Hz con luminosità di picco di 1.500 nit e materiali costruttivi di alta qualità, piuttosto che sulla pura potenza bruta dei benchmark. Tra i principali punti di forza figurano il chip Tensor G2, che abilita funzioni come Foto Nitida e Gomma Magica, insieme a un sensore principale da 50MP e un teleobiettivo da 48MP con zoom ottico 5x. Di contro, il dispositivo da 212 grammi risulta scivoloso e la batteria da 5.000 mAh fatica sotto stress, mentre la ricarica a 30W è lenta rispetto alla concorrenza.",
La recensione di Tweakers del Pixel 7 Pro mette in evidenza un sistema di fotocamere versatile, dotato di un sensore principale da 50 MP con autofocus laser migliorato, un'ultra-grandangolare da 12 MP con autofocus per la modalità macro e un teleobiettivo da 48 MP con zoom ottico 5x. I punti di forza principali includono l'eccezionale fotografia computazionale, una modalità Visione Notturna più rapida e un 'Super Res Zoom' migliorato fino a 30x, oltre alla tecnologia Real Tone per tonalità della pelle accurate. Sebbene la fotocamera offra una resa delle immagini naturale e di alto livello, i punti deboli includono la mancanza di controlli manuali 'Pro' per gli appassionati e il potenziale effetto 'dipinto' ai massimi livelli di zoom digitale.
Il Google Pixel 7 Pro si distingue come uno strumento fotografico potente e dal vantaggioso rapporto qualità-prezzo, grazie al chip Tensor G2, un sensore principale da 50MP e un teleobiettivo da 48MP con zoom ottico 5x. Tra i principali punti di forza figurano l'ottima qualità del Super Res Zoom 30x e la rapidità della modalità Visione Notturna, il tutto completato da un luminoso display da 6,7 pollici a 120Hz. Nonostante offra funzioni software innovative come Foto Nitida e Gomma Magica, l'app fotocamera pecca di una modalità manuale "Pro" nativa per il controllo diretto di otturatore e ISO. Le prestazioni, pur essendo generalmente lodate, sono limitate da un'autonomia nella media, velocità di ricarica ridotte e un corpo macchina scivoloso. Nonostante questi difetti, il dispositivo offre un valore significativo rispetto ai flagship della concorrenza.",
Il Google Pixel 7 Pro è descritto come un flagship quasi perfetto e dal prezzo competitivo, capace di offrire una fotografia eccezionale e nitida insieme a un'esperienza software Android pulita. Tra le caratteristiche di spicco figurano gli strumenti avanzati di Google Foto, come il Magic Eraser, con prestazioni della fotocamera classificate appena sotto il premium Huawei Mate 50 Pro e sopra l'iPhone 14 Pro. Tuttavia, i principali punti deboli includono un'autonomia della batteria sottotono e l'affidamento a specifiche funzionalità software per distinguere il suo pacchetto hardware complessivo.
Il Google Pixel 7 Pro (Obsidian) è uno smartphone flagship dotato di un display OLED LTPO a 120Hz, l'efficiente chip Tensor G2 e un'esperienza Android 13 pulita. Il dispositivo è molto apprezzato per il suo design premium, sebbene il retro lucido tenda a trattenere le impronte. Tra i principali punti di forza figurano l'eccezionale fotografia computazionale, in particolare con il teleobiettivo da 48MP, e le funzioni AI come Foto Nitida. I punti deboli includono una durata della batteria inferiore alla media, la ricarica lenta da 23W e un effetto Cinematic Blur nei video talvolta incoerente e troppo aggressivo.
Il Google Pixel 7 Pro si conferma come l'evoluzione raffinata del 6 Pro, vantando un display LTPO OLED da 6,7 pollici a 120Hz e un versatile sistema a tripla fotocamera potenziato dal chip Tensor G2, che include strumenti avanzati come Foto Nitida. Offre un'esperienza Android 13 pulita con funzioni esclusive come Chiamata Nitida e una forte integrazione dell'IA, il tutto racchiuso in un design premium e maturo con l'iconica barra della fotocamera integrata. Nonostante questi punti di forza, il dispositivo risente di una ricarica lenta, un'autonomia mediocre sotto uso intenso, una struttura ingombrante e scivolosa, e la tendenza a surriscaldarsi durante le attività più impegnative.",
Il Google Pixel 7 Pro rimane uno smartphone di alto livello, con il chip Tensor G2 che abilita eccezionali funzioni "smart" come Clear Calling e la traduzione dal vivo, abbinate a un'esperienza Android pulita e ricca di funzionalità. Il suo display QHD+ da 6,7 pollici a 120Hz e il sistema fotografico avanzato—noto per i colori naturali, lo zoom 30x e la Macro Focus—rappresentano i principali punti di forza, sebbene i bordi curvi dello schermo possano causare problemi di usabilità. Nonostante questi pregi, il dispositivo presenta dei punti a sfavore riguardanti la ricarica più lenta da 30W, un'efficienza della batteria limitata rispetto ai rivali e una barra della fotocamera lucida che si graffia facilmente.
Il Google Pixel 7 Pro si presenta come un successore affinato, caratterizzato da un design premium con display LTPO OLED da 6,7 pollici a 120Hz e una barra della fotocamera in alluminio lucido. Alimentato dal chip Tensor G2, il dispositivo punta sulle funzioni software basate sull'IA come "Foto Nitida" e "Chiamata Nitida" piuttosto che sulle prestazioni brute, supportato da un sensore di impronte digitali integrato nel display più veloce e affidabile. Il comparto fotografico è considerato un elemento di spicco, offrendo scatti naturali e ad alto contrasto, uno zoom ottico 5x migliorato e un'elaborazione Night Sight più rapida. Inoltre, il dispositivo offre l'esperienza pulita e intuitiva di Android 13. Tuttavia, il telefono presenta alcuni svantaggi, tra cui un'autonomia della batteria nella media che copre appena la giornata e una ricarica da 30W frustrantemente lenta. Altri punti a sfavore includono la barra della fotocamera in alluminio soggetta a graffi e il surriscaldamento durante l'uso intenso.
Il Google Pixel 7 Pro si conferma un successore raffinato, con un display OLED QHD+ da 6,7 pollici a 120Hz e un design premium, sebbene incline alle impronte digitali. Il suo punto di forza è il versatile sistema a tripla fotocamera, che offre un sensore principale da 50MP, un teleobiettivo da 48MP con zoom ottico 5x e strumenti IA avanzati come Foto Nitida. Sebbene il chip Tensor G2 consenta prestazioni fotografiche straordinarie, il dispositivo resta indietro nei benchmark e mostra un'autonomia della batteria media e inconsistente.
Tweakers descrive i Pixel 7 e 7 Pro come aggiornamenti iterativi che perfezionano le debolezze precedenti introducendo però alcune nuove particolarità nel design, citando in particolare la barra della fotocamera in metallo più premium che funge da "calamita per la polvere". Tra i pro figurano il chip Tensor G2 che abilita un Night Sight più veloce e un software più pulito, insieme a display significativamente più luminosi, con il Pro che offre un pannello LTPO a 120Hz superiore. Sebbene la fotografia sia lodata per la qualità eccellente, inclusi i miglioramenti al Super Res Zoom e al Macro Focus, la costruzione del Pixel 7 standard risulta meno raffinata al tatto rispetto al Pro. La recensione evidenzia come punti a sfavore la durata della batteria deludente e la ricarica lenta, con un'autonomia appena sufficiente per una giornata di utilizzo. Nonostante queste carenze, i dispositivi sono apprezzati per il prezzo competitivo e l'esperienza Android "pura", anche se non sono considerati aggiornamenti necessari per i possessori di Pixel 6.",
Confronto
