Una tastiera è wireless o Bluetooth quando può inviare input senza restare collegata in modo permanente tramite un cavo. In pratica, questo di solito significa che la tastiera include Bluetooth, una modalità con ricevitore a 2,4 GHz, oppure entrambe, oltre a una batteria che le permette di funzionare lontano dal cavo USB.
Il Bluetooth è l'elemento che rende possibile una compatibilità più ampia con i dispositivi. È particolarmente utile per passare da laptop a tablet e desktop senza dover portare con sé un dongle dedicato per ogni configurazione.
Il supporto wireless non significa che la tastiera non possa mai usare un cavo. Molti modelli migliori sono in realtà tastiere multi-mode che possono ricaricarsi o funzionare via USB quando serve, offrendo comunque Bluetooth o altre modalità senza cavo per l'uso quotidiano.
Quali connessioni wireless sono comuni sulle tastiere?
Le connessioni wireless più comuni sulle tastiere sono il Bluetooth e i sistemi wireless multi-mode che combinano il Bluetooth con la ricarica USB o un altro percorso wireless a bassa latenza. In pratica, il mercato non è più diviso solo tra semplici tastiere Bluetooth da ufficio e tastiere gaming completamente cablate.
Bluetooth 5.0 e 5.1 sono particolarmente comuni nell'attuale mercato delle tastiere con supporto wireless, mentre il Bluetooth 5.2 compare anch'esso in una fascia premium significativa. Queste versioni contano soprattutto per compatibilità con i dispositivi, stabilità dell'abbinamento e modernità generale, più che per differenze drastiche nella velocità di digitazione prese da sole.
Ciò che conta di più nell'uso quotidiano è come vengono implementate le opzioni di connessione. Una buona tastiera wireless dovrebbe abbinarsi in modo affidabile, cambiare dispositivo senza attriti e offrire comunque un percorso di riserva pulito tramite USB quando la batteria è scarica o quando desideri una postazione fissa sulla scrivania.