Un aspirapolvere è considerato silenzioso quando il livello di rumorosità massimo dichiarato resta pari o inferiore a circa 70 dB, mentre 71–75 dB sono ancora relativamente contenuti per la normale pulizia domestica. I modelli intorno a 76–80 dB sono più comuni e qualsiasi valore superiore a 80 dB diventa fastidioso durante una sessione lunga.
La scala dei decibel è logaritmica: un aumento di 10 dB viene comunemente percepito come un suono circa due volte più forte, quindi la differenza tra 65 dB e 75 dB è notevole anche se i due numeri sembrano vicini. Una riduzione di soli 2–3 dB è udibile, ma molto meno evidente.
Confronta valori misurati alla stessa distanza e impostazione di potenza. Un dato in modalità bassa non equivale al livello massimo prodotto con una spazzola motorizzata, e un motore silenzioso può comunque essere accompagnato dal fischio del rullo, da un flusso d’aria turbolento o da accessori che vibrano.
Il grafico seguente mostra la distribuzione dei livelli di rumorosità degli aspirapolvere silenziosi.
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Gli aspirapolvere silenziosi sono meno potenti dei modelli più rumorosi?
Gli aspirapolvere silenziosi non sono necessariamente meno potenti dei modelli più rumorosi. Nella nostra ricerca, i modelli silenziosi con dati pubblicati hanno registrato una media di circa 180 AW, rispetto a circa 150 AW per gli aspirapolvere con una rumorosità superiore a 75 dB; entrambi i gruppi erano vicini a 30 L/s di portata d’aria e 20 kPa di pressione aspirante.
La rumorosità dipende dalla velocità del motore, dalla forma della ventola, dalla turbolenza del flusso d’aria, dall’isolamento, dalla struttura della spazzola e dalla capacità di pannelli e accessori di resistere alle vibrazioni. Un apparecchio più silenzioso può quindi mantenere una raccolta efficace, anche se la modalità massima o boost può comunque aumentare il livello sonoro e va confrontata separatamente dall’impostazione normale.