L'evitamento ostacoli funziona usando sensori visivi, rilevamento della profondità o altri sistemi di prossimità per individuare oggetti lungo la traiettoria del drone e poi avvisare, frenare, deviare o fermarsi prima dell'impatto.
I sistemi base coprono di solito una sola direzione, spesso frontale o inferiore, quindi aiutano nei movimenti semplici ma lasciano comunque importanti punti ciechi. I droni migliori aggiungono sensing anteriore/posteriore/inferiore o copertura omnidirezionale completa, il che rende le correzioni di rotta più utili durante tracking, orbite e voli cinematici complessi.
La funzione è valida solo quanto lo sono elaborazione del drone, copertura di sensing e condizioni di luce intorno. Rami sottili, vetro, poca luce e movimenti diagonali rapidi possono comunque ridurre la qualità del rilevamento anche nei modelli premium.
Quanto è affidabile l'evitamento ostacoli nel volo reale?
L'evitamento ostacoli è abbastanza affidabile da prevenire molti errori comuni del pilota in spazi aperti o moderatamente complessi, ma non è perfetto in ogni condizione di volo.
Nel volo reale, i sistemi migliori funzionano bene quando il drone ha buona luce, un bordo dell'ostacolo ben visibile e spazio sufficiente per frenare o deviare in anticipo. L'affidabilità migliora nettamente quando il drone ha sensing omnidirezionale e maggiore capacità di elaborazione, mentre i sistemi solo frontali sono molto più facili da mettere in difficoltà con approcci laterali o manovre strette.
Rami, cavi, superfici riflettenti, nebbia e manovre aggressive in stile sport restano aree problematiche. L'evitamento ostacoli dovrebbe essere trattato come un aiuto alla sicurezza, non come un permesso a volare senza attenzione vicino a oggetti complessi.
Quali sensori contano di più per l'evitamento ostacoli?
I sensori che contano di più per l'evitamento ostacoli sono rilevamento ostacoli, direzioni di sensing ostacoli, GPS, Return to Home (RTH) e stabilizzazione gimbal.
- Rilevamento ostacoli: La funzione stessa deve essere presente, ma la qualità varia molto. I droni migliori frenano o deviano in modo più pulito, mentre i sistemi più semplici si limitano ad avvisare o fermarsi in situazioni limitate.
- Direzioni del sensing: Il sensing omnidirezionale è la configurazione più forte perché copre più angoli reali di volo. Il sensing anteriore/posteriore/inferiore è comunque utile, ma lascia spazi laterali e diagonali scoperti.
- GPS: Un posizionamento stabile aiuta il drone a reagire in modo più prevedibile quando rallenta, resta in hovering o cambia percorso vicino a un ostacolo. Aiuta anche il velivolo a recuperare in modo pulito dopo un evento di evitamento.
- Return to Home (RTH): L'RTH diventa più utile quando la gestione degli ostacoli è valida, perché il ritorno automatico è più sicuro vicino ad alberi, tetti o strutture. Un drone con entrambi i sistemi è molto migliore per i piloti meno esperti.
- Assi del gimbal: Un gimbal a 3 assi non rileva ostacoli, ma mantiene il filmato stabile mentre il drone frena o corregge la rotta. In questo ambito, quasi tutti i modelli seri con evitamento ostacoli usano già un gimbal a 3 assi.